
2ª di AVVENTO 2025: CONVERTITEVI
Questa domenica ci invita ad aprire il cuore e a esprimere il nostro desiderio di rinnovamento spirituale, per accogliere pienamente il Natale e la venuta del Signore.
Questa domenica ci invita ad aprire il cuore e a esprimere il nostro desiderio di rinnovamento spirituale, per accogliere pienamente il Natale e la venuta del Signore.
Questa domenica ci invita ad aprire il cuore e a esprimere il nostro desiderio di rinnovamento spirituale, per accogliere pienamente il Natale e la venuta del Signore.
Il messaggio centrale della Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo è che Cristo regna non con potere mondano, ma con amore, umiltà e servizio. Egli è presente nei sacramenti e nel volto dei più piccoli: ogni atto di amore verso chi soffre, ha fame, è solo o malato, è fatto direttamente a Lui (Mt 25,31-46).
Il vangelo di questa domenica è un invito alla vigilanza, alla fede e alla testimonianza coraggiosa, sostenuti dalla promessa di Dio di fornire parola e sapienza in momenti di difficoltà.
Con la parabola del fariseo e del pubblicano che salgono al tempio per pregare, Gesù ci dà ancora una volta alcuni insegnamenti sull’umiltà, virtù indispensabile per trattare Dio e gli altri; è anche “la disposizione necessaria per ricevere gratuitamente il dono della preghiera”.
Con la parabola del fariseo e del pubblicano che salgono al tempio per pregare, Gesù ci dà ancora una volta alcuni insegnamenti sull’umiltà, virtù indispensabile per trattare Dio e gli altri; è anche “la disposizione necessaria per ricevere gratuitamente il dono della preghiera”.
Nella parabola durante un pranzo “a casa di uno dei capi dei Farisei”, Gesù non dà una lezione di galateo, ma invita a liberarsi dall’orgoglio e dalle preoccupazioni di essere riconosciuti, invitando a una vita di cuore a cuore con Lui.
Nella parabola durante un pranzo “a casa di uno dei capi dei Farisei”, Gesù non dà una lezione di galateo, ma invita a liberarsi dall’orgoglio e dalle preoccupazioni di essere riconosciuti, invitando a una vita di cuore a cuore con Lui.
Gesù e due sorelle, Marta e Maria, in cui Gesù sottolinea l’importanza dell’ascolto e della contemplazione rispetto alle preoccupazioni quotidiane. Questo episodio, noto come “Marta e Maria”, è un invito a concentrarsi sulle cose essenziali e a trovare un equilibrio tra azione e preghiera.
La Solennità del Corpus Domini imprima in ognuno di noi il discernimento del Sapiente, dell’uomo che si lascia trasformare in eucaristia, segno semplice e prezioso di ciò che è necessario, di ciò che sfama e di ciò che soddisfa.
La Solennità del Corpus Domini imprima in ognuno di noi il discernimento del Sapiente, dell’uomo che si lascia trasformare in eucaristia, segno semplice e prezioso di ciò che è necessario, di ciò che sfama e di ciò che soddisfa.
Desidero concedere – grazie inimmaginabili alle anime; che hanno fiducia nella Mia Misericordia
Desidero concedere – grazie inimmaginabili alle anime; che hanno fiducia nella Mia Misericordia
Alla vittima pasquale, s’innalzi oggi il sacrificio di lode, l’agnello ha redento il suo gregge, L’innocente ha riconciliato noi peccatori con il Pare. Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa. Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto! Tu, Re vittorioso, portaci la tua salvezza.
La parabola del figlio prodigo insegna, il valore del perdono, della misericordia e dell’amore incondizionato. Mostra il desiderio di Dio (rappresentato dal padre) di accogliere e perdonare chiunque si penta sinceramente, indipendentemente dagli errori commessi. Allo stesso tempo, invita a riflettere sul tema della gelosia e della compassione verso gli altri, come nel caso del figlio maggiore.
La parabola del figlio prodigo insegna, il valore del perdono, della misericordia e dell’amore incondizionato. Mostra il desiderio di Dio (rappresentato dal padre) di accogliere e perdonare chiunque si penta sinceramente, indipendentemente dagli errori commessi. Allo stesso tempo, invita a riflettere sul tema della gelosia e della compassione verso gli altri, come nel caso del figlio maggiore.
Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l’anno di grazia del Signore. «Oggi si è compiuta
questa Scrittura che voi avete ascoltato».
Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l’anno di grazia del Signore. «Oggi si è compiuta
questa Scrittura che voi avete ascoltato».
O Santa Famiglia di Nazareth, proteggi le nostre famiglie cristiane.
Imparino da te l’amore alla preghiera,
all’accoglienza, alla reciproca donazione.
O Santa Famiglia di Nazareth, proteggi le nostre famiglie cristiane.
Imparino da te l’amore alla preghiera,
all’accoglienza, alla reciproca donazione.
Gesù è re perché vuole che sia te stesso, ci parla di verità, che è alla base del suo potere e del suo regno. La verità è come una luce che illumina chi siamo davvero. Chi guida davvero le nostre scelte? Siamo circondati da “re” che promettono felicità. E tu, chi vuoi seguire: i re che ti imprigionano o il re che ti libera?
Gesù è re perché vuole che sia te stesso, ci parla di verità, che è alla base del suo potere e del suo regno. La verità è come una luce che illumina chi siamo davvero. Chi guida davvero le nostre scelte? Siamo circondati da “re” che promettono felicità. E tu, chi vuoi seguire: i re che ti imprigionano o il re che ti libera?
SOLENN ITA’ D I TUTT I SANTI
“Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi.” Gesù
SOLENN ITA’ D I TUTT I SANTI
“Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi.”
«Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti». Il vangelo di oggi ci invita a riflettere sull’importanza del servizio e dell’umiltà, seguendo l’esempio di Gesù.
Lasciati sorprendere da Gesù! Lasciati trasportare dal suo Spirito! Solo Gesù ha parole di vita eterna.
Lasciati sorprendere da Gesù! Lasciati trasportare dal suo Spirito! Solo Gesù ha parole di vita eterna.
A volte quello che si è appare davvero poco: solo “cinque pani e due pesci”! Eppure, proprio quei pochi pani e pesci sono ciò di cui il Signore ha bisogno per dare il pane del Regno a un mondo affamato e disorientato.
A volte quello che si è appare davvero poco: solo “cinque pani e due pesci”! Eppure, proprio quei pochi pani e pesci sono ciò di cui il Signore ha bisogno per dare il pane del Regno a un mondo affamato e disorientato.
E’ bello sentire quella parola di Gesù rivolta a ognuno di noi: “Io ti dico: alzati!”.
E’ bello sentire quella parola di Gesù rivolta a ognuno di noi: “Io ti dico: alzati!”.
Parrocchie di Zevio – Perzacco – Volon
Il Signore della vita
era morto,
ma ora, vivo, trionfa!
Si, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto
La Pasqua del Signore illumini i potenti a sedersi ad un tavolo per parlare di PACE e non più di morte e distruzione.
Nelle chiese dell’Unità pastorale Zeviana sono stati allestiti presepi artistici che sono delle vere opere d’arte in miniatura creati da appassionati locali. Visitarli è l’occasione per un sano divertimento per la famiglia soprattutto per chi ha ragazzi in tenera età. Di seguito i possibili orari per le visite: Chiesa di VOLON di Zevio: – dopo … Leggi tutto
“Egli aspetta con costanza il prezioso frutto della terra. Siate dunque costanti, fratelli, fino alla venuta del Signore. Guardate l’agricoltore: egli aspetta con costanza il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le prime e le ultime piogge. Siate costanti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina” (Gc 5,7-9).
“Egli aspetta con costanza il prezioso frutto della terra. Siate dunque costanti, fratelli, fino alla venuta del Signore. Guardate l’agricoltore: egli aspetta con costanza il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le prime e le ultime piogge. Siate costanti anche voi, rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina” (Gc 5,7-9).